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VERMI

PER NON DIMENTICARE

 
DISCLAIMER: VERMI è un progetto di microcinema ideato e realizzato da un team multiculturale, composto da persone di razza, credo e identità differenti.

 

 
Il progetto

 

VERMI nacque come gioco. Eppure, questo "gioco" attirò molta più attenzione di quanta io e Spillo ci aspettassimo. Soprattutto dopo che il corto – molto corto, cortissimo – fu accolto al Bridge Film Festival con grande plauso dei presenti. Il perché sta tutto nel contenuto.

Si tratta infatti di argomenti sensibili in questo determinato periodo storico, come razzismo, discriminazione e disinformazione.

In tutto questo, io sono autore e protagonista, ma praticamente zero regista. Recitare non è una mia abilità – ripeto, nacque per gioco – mi sono solo divertito a personificare il cattivo, tutto qua.

😅

 

2017-2018

Written by Elia Cristofoli e Diego Spillari
Directed by Elia Cristofoli, Diego Spillari, Matteo Chiarini, Alvise R. Gonzalez, Francesco Mazzola e Andrea Vozzo

Con la collaborazione di Gianluca Bianco e Cristiano Tommasini


Starring: Elia Cristofoli

 

E con:

Alvise R. Gonzalez; Marco Soave; Stefano Ayettey; Oussama Sabir; Cristiano Tommasini; Maria Vittoria Bordin; Giampy; Antea Savorelli; Serena Bontempo; Lucia Risegato; Alexandra Boni; Kimi Ergulech.

Elia Cristofoli nella parte dell'assassino

 
Il concetto

 

ALLERTA SPOILER – Nel primo VERMI (che doveva essere anche l'unico), un serial killer razzista (cioè io), dopo aver seppellito cinque cadaveri di etnie, inclinazioni e fedi diverse, si chiede chi manchi all'appello, e infine si spara in bocca per completare l'opera. Si tratta naturalmente di un video di arte concettuale, che si chiude infatti con una domanda retorica rivolta perlopiù a razzisti e omofobi:

«E quando li avrai uccisi tutti?»

Per scelta di stile, ho recitato il pensiero del serial killer in dialetto veronese, proprio per sottolineare la provenienza. Anche se si tratta di poche parole, durante la proiezione al festival, abbiamo dovuto aggiungere i sottotitoli in inglese, perché frequentato da molti turisti. Il messaggio era forte e doveva arrivare a tutti. E così fu. E nessuno lo fraintese.

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Il format

 

Il format nacque un anno dopo il primo VERMI, dovevano essere 12 Episodi (compreso il primo), riprese crude, linguaggio schietto, intellegibile da tutti, talvolta disturbante. In una parola, satira.

Dopo aver scritto gli episodi, io e Spillo consegnammo gli script ad alcuni videomaker amici per girarli. Potevano usare la tecnica che volevano, a patto che tenessero in considerazione i seguenti paletti:

Io e Spillo sul set degli omicidi

  1. Durata episodio: massimo un minuto
    Colpire lo spettatore senza oltrepassare la soglia di attenzione

  2. Lo stesso attore
    Io conciato a seconda delle situazioni per stemperare l'altrimenti troppa serietà

  3. Location: Verona
    Perché in fin dei conti siamo tutti veronesi
 e vogliamo ricordarlo

  4. Titolo in testa e in coda
    Il titolo apre e chiude ogni episodio

  5. Massimo 2 scene per episodio
    L’impatto visivo è tutto, due scene, ben studiate. Allo spettatore deve passare ogni minima inquadratura.

  6. Bianco e nero
    Rigorosamente!

 

Purtroppo (o per fortuna), tutti questi episodi non videro mai la luce, per due motivi. Primo, per il rallentamento dovuto a lavori durante i vari montaggi e sonorizzazioni, andati un po' per le lunghe... Secondo, perché la Vertigo Edizioni, la casa editrice del Piovaschi, mi comunicò che il mio romanzo sarebbe uscito, fatalità, in concomitanza con la data che io e Spillo avevamo pensato per il lancio di Vermi. Sarebbe stato un casino star dietro a tutto, e poi avremmo creato solo disorientamento. Così, preferimmo rimandare, che si tradusse in un dimenticatoio forzato, vale a dire, si voglia o non si voglia ammetterlo, un fallimento.

Elia Cristofoli distrutto dal set


Ma...

 

Dato che il periodo storico non vuole mollare con queste tematiche, e dato il rimpianto che io e Spillo subiremmo negli anni a venire qualora non li pubblicassimo mai, ecco di seguito alcuni degli episodi di VERMI, quelli finiti perlomeno. Ma sono quel basta per urtare la vostra sensibilità, ammesso che ne abbiate ancora una...

Gli episodi che mancano all'appello sono invece:

PIPPA!, in cui interpreto un cocainomane che fa cilecca durante un threesome.

BEVI!, dove sono un ubriacone che investe una madre e il suo figlioletto, ma sono anche un cannaiolo molto, molto più prudente...

SPARA!, in cui interpreto un padre di famiglia che spara al proprio figlio. Per sbaglio? Chissà, forse...

SPRECA!, dove sono uno stronzo che, pur di non dare gli avanzi a un ragazzino senzatetto, li spiaccica sul marciapiede. Insomma, sempre una bella personcina...

Buona visione, qualunque sia la vostra cultura, razza, inclinazione sessuale o fede religiosa. E tenete a mente che è satira!  E il compito della satira non è quello di far ridere, ma di far riflettere.

 
I prequel, per quelli che benpensano

Ecco a voi tutti gli omicidi del serial killer xenofobo e omofobo, "magistralmente interpretato" da me medesimo. In questi prequel, girati a un anno di distanza dal corto originale, in una gelida sera di novembre, vediamo come il verme rapì e assassinò «el negro, l'ebreo, el culatòn» eccetera. Naturalmente, se non cogliete la satira, sentitevi pure stupidi senza complimenti.

😐

In camera ci sono Matteo Chiarini e Diego Spillari (Spillo)

 
«Il Negro»

 

feat. Stefano Ayettey

 
«Il Zingaro»

 

feat. Cristiano Tommasini

 
«Il Giudeo»

 

feat. Alvise Rivero Gonzalez

 
«Il Magreba»

 

feat. Oussama Sabir

 
«Il Frocio»

 

feat. Marco Soave

 
MENTI! – ciò che certi politici si ripetono...

Tra tutti quelli che potevano essere terminati, perché proprio questo?

😅

Ok ok ok, me lo merito, alla fine l'ho scritto io. Sulla falsa riga di "ODIALI", anche "MENTI" adopera un'imperativo come titolo per incrementare l'effetto disgusto e per sottolineare l'intento satirico.

In questo episodio, però, non interpreto un assassino xenofobo, ma un politico ultraconservatore che, dopo aver parlato bene di fronte alla telecamera, razzola male dietro le quinte...

 

Feat. Maria Vittoria Bordin, Antea Savorelli e il Gampy; alla regia Francesco Mazzola.

 

Bene, per il momento dal progetto VERMI è tutto. Se dovessero inviarmi gli altri episodi, ve lo farò sapere.

O magari no.

😐


Foto dal set

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