UOMINI TERRIBILI E COME EVITARLI

Dopo due romanzi pubblicati, Lucio Piovaschi (Vertigo Edizioni, Roma) e OSTROV (Eretica Edizioni, Salerno), ho scritto un saggio sulla comunicazione un po’ particolare. Si tratta di una guida ai peggiori uomini che una donna possa incontrare durante la sua carriera amorosa.
Un vero e proprio manuale di sopravvivenza per le donne, dove vengono smascherati tutti quegli uomini che si presentano come principi azzurri ma che si rivelano come casi umani.

😂

L’idea mi è nata con il manuale sui serial killer dell’FBI del 1992, e infatti ogni categoria d’uomo viene suddivisa in capitoli riguardanti il profilo psicologico, il modus operandi, le tecniche di indagine, le precauzioni da adottare e cosa non fare o non dire mai con quel determinato tipo di uomo.

Inoltre, ho intervistato oltre 50 donne, dai 18 ai 55 anni, in tutta Italia, e ho raccolto un sacco di deposizioni su marpioni, narcisistianaffettivi, stalker, psicopatici (nel vero senso della parola, non per dire), asessuati, feticisti, tossici d’amore stronzi di varia natura, me compreso.

😎

Leggi anche l'articolo nel blog

€ 15.60

cartaceo

€ 9.90

digitale per Kindle tutti i dispositivi

Segui Uomini Terribili su Instagram e su Facebook

Ho realizzato stories assurde per darvi dettagli in più facendovi divertire...

  • Facebook - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle

Da oggi, anche da ascoltare in podcast!

Uomini Terribil - il Podcast che ogni donna avrebbe sempre voluto ascoltare!

La prima intervista... terribile

(a cura di una giornalista che ho intervistato a mia volta per il libro, pertanto resta in anonimo, come tutte le intervistate. 😇)

Cos’è «uomini terribili e come evitarli»?

 

È il mio terzo libro. Ma stavolta non è un romanzo, ma una vera e propria guida. Una guida ai peggiori tipi d’uomo dei quali ogni donna rischia di innamorarsi. Parla di quegli uomini che all’inizio sembrano delle persone stupende, ma poi, man mano che la relazione prosegue, puntualmente si rivelano per ciò che davvero sono...

😐

 

Intendi dei bastardi?

 

Non necessariamente. Alcuni sì, sono dei pezzi di merda al cubo. Ma altri sono solo… differenti da quel che si credeva, in modi molto diversi diciamo. Naturalmente parlo di casi umani, non di uomini banali, anche se il primo capitolo è dedicato ai marpioni, i quali sono banali come l’aria.

Ma tu cosa ne sai tu di questi casi umani, e in base a quale titolo ne parli?

 

Beh, sono un uomo, e ne parlo da uomo. E poi, i fin dei conti, tutti noi, uomini e donne, in un modo o nell’altro, siamo stati il caso umano di qualcuno. E così io lo sono stato. Anch’io ho avuto le mie storie finite male, molte delle quali a causa mia. Ma raccontarle non sarebbe stato abbastanza. A chi poteva mai fregargliene qualcosa? Forse alle mie ex. Ma mica volevo scrivere un libro sulle mie ex! In realtà, cercavo un modo per esorcizzare quelle colpe che mi trascinavo dentro da troppo tempo. E scrivere, come disegnare d’altronde, è un ottimo modo per esorcizzare i cattivi pensieri.

E comunque, c’entra eccome con la mia professione, con i miei studi e con le mie passioni. Perché questo libro è una sorta di saggio sulla comunicazione, sebbene si concentri su un argomento specifico. Sono sempre stato attratto dal lato oscuro degli esseri umani. In vita ho letto vagonate di libri sulla psicologia deviata, sulla criminologia, eccetera. Così ho deciso di parlare dei lati oscuri che conoscevo bene, approfondendoli e scavando, intervistando quante più donne possibile, ascoltandole con attenzione e nel frattempo tracciare delle connessioni tra le loro storie e quelle vissute da me, per poi scovare dei potenziali punti in comune, intercettare rituali e modus operandi, e infine classificando gli uomini secondo categorie del tutto nuove, al di là dei testi accademici, seppur mi siano stati di grande aiuto, sia chiaro.

 

Quante e quali sono queste categorie di uomini di cui parli?

 

Le categorie prese in esame sono 13, seppur quattro di esse siano racchiuse in una macrocategoria. Marpioni seriali, narcisisti, stalker, psicopatici, menefreghisti, mammoni, fattoni, zerbini, criminali, asessuati, feticisti, tossici d’amore e stronzi.

Crime Classification Manual

Come ti è venuta questa idea?

Come ho detto, sono sempre stato attratto dal lato oscuro. L’estate scorsa mi stavo rileggendo il Crime Classification Manual, di Douglas e Ressler, i due agenti dell’FBI che per primi coniarono il temine serial killer, intervistando i più celebri assassini seriali di quei tempi, per poi classificarli in base al profilo psicologico, al modus operandi e così via. Una sera, ero con mia sorella e delle nostre amiche in un locale, stavamo chiacchierando a proposito delle nostre storie d’amore passate – cosa che adoro, sono una pettegola nata, una sorta di amico gay, ma etero – e mentre loro raccontavano, io riflettevo su quanto già sapevo, ossia che molti uomini, che non c’entrano nulla tra loro, che non si conoscono, di età e provenienza diverse, hanno atteggiamenti e rituali in comune fra loro. Persino certe frasi usate si somigliano molto. Allora iniziai a fare domande che all’apparenza non centravano niente, tipo che lavoro svolgessero quei tizi, quali fossero i loro gusti sessuali, che tipi fossero i loro genitori, eccetera. E più le ragazze mi raccontavano, più mi balenava in testa l’idea di stendere una classificazione tipo quella sui serial killer di Douglas e Ressler, ma sugli uomini di cui si innamorano le donne, così apparentemente diversi, eppure così tremendamente prevedibili...

In che senso prevedibili?

 

È qui che entra in ballo la conoscenza della comunicazione. Le donne tendono a dare troppo bado alle parole di un uomo, spesso mal interpretando la loro comunicazione non verbale, vale a dire ai gesti, all’atteggiamento, all’intonazione vocale, alle espressioni, insomma, al come quelle parole vengono dette. Per esempio, un uomo che parla con passione, e che si muove in un certo modo, alla donna può apparire come un fico, come uno che ci sa fare. Ma può anche semplicemente essere un abile manipolatore, di quelli che non ti accorgi che ti stanno manipolando. Ecco, in questo manuale cerco di svelare alcuni campanelli d’allarme per capirlo già al primo approccio. Certo, non è una scienza esatta, ma d’altronde, nemmeno l’economia lo è, eppure continuano a scriverci una montagna di libri pallosissimi. Almeno questo è simpatico, e sono certo che a molte donne tornerà utile.

😎

Solo alle donne?

 

Magari lo leggessero anche gli uomini! Lo dico anche in prefazione. Dovrebbero leggerlo eccome! Anche perché è di uomini che si parla. E poi ci sono un sacco di storie di vita, storie vere, nelle quali molti potrebbero rispecchiarsi. E magari farsi schifo da soli. E chissà, con un po’ di fortuna, qualcuno potrebbe pure migliorare il proprio modo di trattare le donne...

😏

Tu ci sei riuscito?

 

Non lo so. Non sta a me dirlo. Ci provo, ce la metto tutta. Costantemente. Di sicuro, da quando ho scritto Uomini Terribili, mi accorgo al volo se commetto qualche stronzata, mi sento un ipocrita e corro ai ripari il prima possibile. Odio vedere una donna che soffre a causa mia.

😶

Ci sono uomini che invece si eccitano a far soffrire una donna.

 

Vero, e molti di essi non se ne rendono nemmeno conto, tipo i narcisisti, che puntualmente poi si trasformano in stalker. Ne parlo a fondo nel manuale. È un tema su cui sono molto sensibile. Molte delle donne intervistate mi raccontavano dei loro ex definendoli “psicopatici”. Ma non erano psicopatici, è un termine usato spesso impropriamente. Erano narcisisti, probabilmente tra i peggiori uomini con cui una donna possa aver a che fare.

🤦🏻‍♂️

Quante donne hai intervistato? E dove?

 

In realtà, dopo la quarantesima intervista ho smesso di contarle. Diciamo più di cinquanta, ma forse sono molte di più. In tutta Italia. Quelle che potevo intervistare di persona, venivano da me, o le raggiungevo io da qualche parte. Mentre le altre, la maggior parte, quindi lombarde, emiliane, romane, napoletane, pugliesi, siciliane, sarde, ma anche marocchine, americane, tedesche, francesi eccetera, le ho intervistate in videochiamata. Sarebbe stato troppo dispendioso girare l'Italia per un'oretta di intervista.

 

Come le sceglievi?

 

In realtà è avvenuto tutto abbastanza naturale, una sorta di passaparola. Intervistavo una, e dopo qualche giorno questa mi scriveva che anche una sua amica sarebbe interessata a raccontarmi delle cose, sempre in anonimato. E alla fine mi sono ritrovato con un sacco di materiale su cui lavorare.

🤷🏻‍♂️

 

Caspita, sono 400 pagine!

 

E pensa che la prima stesura era di quasi 700. Poi mi son detto, no Elia, diamo una sfoltita, devi scrivere un manuale facile e fruibile, mica l’enciclopedia dei casi umani. Ma 400 è il massimo che sono riuscito a fare, se tagliavo di più si perdevano troppi pezzi.

 

Qual è la storia che più ti è rimasta impressa?

 

Non saprei, sono così tante. Anche perché ho scelto di raccontarne solo alcune, mica tutte, altrimenti si andava ben oltre le mille pagine. E poi c’erano quelle davvero fuori di testa. Ma forse, quella che più mi è rimasta impressa è una storia triste, ma non di quelle dove lui è un pezzo di merda e lei la vittima. In realtà è una bellissima storia d’amore, purtroppo finita in tragedia. Se potessi ci farei un film. 

 

Si può almeno sapere a quale categoria appartiene questa storia?

 

Certo, è nel capitolo Il Casto, dove affronto quel tipo d’uomo che, per un motivo o per l’altro, non vuole mai fare sesso.

 

Beh allora sì che è una tragedia!

 

Hahaha, sì, ma in realtà la storia a cui mi riferisco non è così scontata. Mi viene il magone solo a ricordarla.

😥

Cambiamo leggermente argomento, come mai hai deciso di stampare con Amazon Publishing?

 

Sicuramente perché amo sperimentare cose nuove. E poi perché le offerte ricevute dalle case editrici non mi allettavano. I piccoli autori come me vengono sempre trattati come dei pezzenti. Se sei già famoso, allora ti stendono il tappeto rosso, altrimenti non ti organizzano manco una presentazione. Questo è un atteggiamento di merda nei confronti della cultura. Poi non ci si lamenti se nessuno legge più un cazzo.

Comunque sia, non ho inviato il manoscritto a molte case editrici. Ho provato solo con alcune di quelle specializzate in manualistica. Forse avrei dovuto sbattermi di più, ma poi Amazon, quel maledetto, mi è uscito con un’inserzione che diceva “pubblica con noi il tuo libro”, ed io “ma certo Amazon, perché no?”.

 

Com’è stato?

 

Un parto plurigemellare! Ho fatto una fatica bestia a farlo accettare ai loro sistemi online. E sì che di tecnologia ne mastico! Ma lo sconsiglio vivamente a chi non ha dimestichezza. O perlomeno suggerisco di affidarsi a chi conosce i software di impaginazione e di grafica. Il mio problema era dovuto alle emoji, di cui il libro è pieno. Il loro codice sorgente non le rilevava, lasciandomi delle X dappertutto. Ho dovuto escogitare un piano malefico per farle digerire al loro sistema nazista! Ma alla fine ho vinto.

 

Era un’altra domanda che volevo farti, come mai le emoji, è strano vederle in un libro, soprattuto in un manuale che tratta un argomento così serio.

 

L’argomento è serio, ma il mio modo di trattarlo è sempre piuttosto sarcastico. Non rinuncerò mai alla mia ironia. È quella cosa che rende piacevole la lettura. In quanto alle emoji, beh, fanno parte del mio modo di comunicare, e non mi riferisco solo ai messaggini. Le uso anche nelle presentazioni con i clienti, per accentuare una battuta, o persino per persuadere le loro scelte. Vi ricordo che la comunicazione è il mio mestiere. Inoltre, le emoji danno alla lettura una certa vivacità e alleggeriscono certe scene altrimenti troppo dure…

😏

 

E le illustrazioni? Immagino siano opera tua.

 

Naturalmente, disegnate appositamente per il libro, con un iPad e via.

 

Scriverai anche Donne Terribili e come evitarle?

 

Hahaha, in realtà ce l’ho in mente, ma temo di non risultare abbastanza obbiettivo. Vediamo…

😂

Acquista la tua copia di Uomini terribili e come evitarli
in formato cartaceo e/o in formato digitale, per portarla sempre con te, sul cellulare, su tablet o su Amazon Kindle.

* € 9.90, ora disponibile per la prenotazione, uscita in digitale prevista per il 5 febbraio 2020

* € 15.60, disponibilità immediata, consegna in due giorni

Uomini Terribili E Come Evitarli - su Amazon (450 pagne)

Elia Cristofoli

scrittura creativa, video, illustrazione

VIa S. C. di Rosa, 6 - Bussolengo - 37012 - Verona

P. Iva 033 65790231 - CF CRSLEI79B24E349F

  • Instagram Social Icon
  • LinkedIn Social Icon
  • Facebook Social Icon
  • YouTube Social  Icon