• Elia Cristofoli

CONTAGIO 2020




30 gennaio


11.30

Cominciamo bene. Poco fa un cliente è andato su tutte le furie perché il video che gli ho consegnato lo vedeva blu.

– Cosa vuol dire «lo vedo blu»? – gli ho chiesto.

– Lo vedo blu! – ha ribadito lui.

Allora gli ho chiesto su quale dispositivo lo guardasse:

– Sul computer, dove vuoi che lo guardi? – mi ha risposto.

Grazie al cazzo, volevo dirgli, e invece gli ho dessto:

– Sì, certo, ma che tipo di computer è?

E niente, lui mi manda la foto del suo computer su Whatsapp 😐:



13.50

A pranzo, al tiggì hanno parlato di nuovo di quel virus cinese. A quanto pare ci sono stati due contagi anche in Italia. Che alla fine sono due cinesi, venuti in vacanza proprio da Wuhan, la città dov’è scoppiata sta cosa.

Niente di preoccupante, anche se il presidente del consiglio ha fatto sospendere i voli per e dalla Cina.

Bah, sai il cazzo che me ne frega. 😐



5 febbraio


23.50

Porcammerda! Solo ora mi rendo conto che si sta avvicinando il mio compleanno. 😱

Non ci devo pensare.

Fanculo anche il diario stasera!



11 febbraio


14.30

Oggi ho fatto un sopralluogo per uno spot di una marca di cibo per cani. Quelli dell’agenzia mi hanno appioppato un appartamento di un B&B. Dalle foto sembrava carino. E pure dal vivo lo è! Peccato sia in culonia, e per arrivarci tocca fare mezz’ora di tornanti in stradine più strette del mio buco del culo. 😡



Domenica 16


11.15

Stamani faceva piuttosto freddo sul Lago. Ma il cielo era limpido e il paesaggio meraviglioso. Ho fatto delle riprese veramente belle, sono orgoglioso di me. 😎


14.20

A pranzo ho parlato con mio padre a proposito dei cinesi, che ogni tanto se ne saltano fuori con una nuova malattia. Sembrerebbe preoccupante, ma finché riguarda l’altra parte del mondo... 🤷🏻‍♂️


17.40

Sono tornato sulla location dello spot. I butèi avevano già montato le luci e avevano già iniziato il pre-light senza di me. Vabbè, hanno fatto bene, in fin dei conti è domenica e avranno anche voglia di andarsene a casa.


Note: abbiamo fatto dei test con la 6K sullo slider, grave problema di rolling shutter. Super 35 un corno! 🤨



17 febbraio


17.40

Devo ammetterlo, è stato uno dei set più divertenti di sempre. Era la prima volta che lavoravo con dei cani attori. Di solito mi capitano solo attori cani. 😂

La società che abbiamo incaricato è la stessa del cane delle pubblicità di Segugio. Avevamo un Jack Russell di 9 anni e un “cucciolo” di Rotweiler da 45 chili.

Gli addestratori sono stai eccezionali, e in alcune riprese, quel piccolo batufolo di pelo sembrava proprio che parlasse.

Bravi tutti!


Note: ho dichiarato lo stop finale un’ora e mezza prima rispetto alla tabella di marcia. Un evento più unico che raro… 😂


22.30

Ora sono a casa, ho appena finito di cenare. In tv continuano a blaterare di quel virus. In Cina la cosa si fa seria. Speriamo non si ripeta quel casino della SARS.

Vabbè, sticazzi, buonanotte… 😴



19 febbraio


11.15

Merda, oggi sono entrati altri due lavori. Non sono certo di potercela fare, la mole comincia ad essere insostenibile. Forse dovrei rifiutarli. Ma se lo facessi, potrebbe essere un problema… 🤔


13.45

E intanto continuano a parlare di questo virus, a ripetere che è pericoloso, che ha già fatto dei morti, e incentivano allo smart working, vale a dire il lavoro da casa. Come se tutti potessero lavorare da casa! 😅

Ma c’è chi prende sul serio le parole dei politici, come l’agenzia per cui sto lavorando, che manda un’email a tutti i dipendenti, in cui invita, coloro che possono, a lavorare da casa.

Inutile dire che la maggior parte dei dipendenti non se l’è fatta ripetere due volte… 🤣

Anch’io lo farei volentieri, date le ore di sonno in arretrato che dovrei recuperare. Ma sono un regista, devo spostarmi, vedere posti, parlare con persone, e altre stronzate… 🤷🏻‍♂️



20 febbraio


1.50

Tra quattro giorni è il mio compleanno.

Cosa vogliamo fare, Elia?

Una festa come l’anno scorso?

Nah, poi lo sai come va a finire, con la tua casa a piena di merda e cadaveri, e te ubriaco fradicio come un camionista russo appena mollato dalla moglie.

Già, e poi c’è sto cazzo di virus, potrebbe essere un ottimo pretesto per non fare nulla.

Esatto bro’, ci penseremo il giorno prima, vah… 😂



21 febbraio


19.30

Oggi ho girato uno spot per una nota marca di scarpe USA. L’agenzia per cui l’ho girato mi ha lasciato carta bianca, ed io ho fatto di testa mia...

Comunque Milano è sempre bella. Voglio bene a questa città. Qualche volta mi pento di non esserci venuto a vivere. Poi penso alla vita di stenti che avrei fatto qui, rispetto a quella di agi che faccio a Verona. E niente, Milano scansati. 😂


Nota: ho avvertito qualcosa di strano nell’aria, come se… Non lo so, a volte sono solo un paranoico del cazzo!





22 febbraio


9.30

E ti pareva! Il virus ha attecchito anche in Italia. In tele, in radio e su internet non si parla d’altro. Il focolaio più grosso è nel milanese, dicono.

Che fosse questo ciò che avvertivo ieri?

No, Elia, era solo la tua testa, cioè io, che ti prendeva per il culo.

Il secondo focolaio pare sia qui in Veneto, nel padovano.

«Focolaio», che brutta parola, i media ci andranno a nozze.

Comunque sia, il presidente del consiglio ha emanato un decreto di cui non si capisce un cazzo, ma che a quanto pare impone la chiusura precauzionale delle scuole… 🤨


Ah, e dicono di lavarsi bene le mani.

Grazie al cazzo, me le sono sempre lavate tipo 20 volte al giorno!


20.40

In agenzia oggi eravamo in 9.

È stato strano non sentire il frenetico ticchettio di trenta tastiere…



23 febbraio


11.00

Oggi è domenica. Domani è il mio cazzo di compleanno. Ho cercato di rimandarlo il più a lungo possibile, ma alla fine è arrivato comunque puntuale, quel figlio di puttana… 😡

Stasera me ne vado a cena fuori con Chiara. Niente di stravagante. Voglio solo una pizza! Sono tre settimane che non mangio una pizza, è il mio compleanno e decido io! E io decido che voglio una stramaledetta pizza, cazzo! 😤


2.05

Siamo andati in una delle migliori pizzerie di Verona.

Migliori per me, s’intende. 🤣

Eravamo solo io e Chiara, e poi c’era già seduta un’altra coppia, due gay che conosco di vista, che non hanno voluto darmi la mano perché «sai, il virus», come vi pare.

Comunque non avrei mai pensato di vedere vuota quella pizzeria! Il cameriere con un marcato accento rumeno mi dice che da quando il presidente ha dichiarato l’allerta, hanno tutti paura di un colpo di tosse.

Fanculo, meglio così.


Mi sono pigliato mezzo metro di diavola! 😋


Una volta a casa, stavo scoppiando, ero troppo pieno per scopare e mi sono addormentato sulle tette di Chiara. Poi mi sono svegliato e le sue tette non c’erano più, nemmeno Chiara se per questo.

A me è passato il sonno e mi sono messo a cazzeggiare...



24 febbraio


8.30

Ci siamo, quarantuno fottuti anni. 😳


16.50

Per festeggiare, in agenzia ho portato una magnum di quello buono e un salame modenese di quasi un metro che è stato molto apprezzato, per usare un eufemismo. L’hanno spazzolato in 10 minuti…


23.00

Sono stato a cena da mia madre.

È preoccupatissima per questa storia del virus. Cerco di rassicurarla, dicendole che stanno esagerando, che è tutta una montatura per distogliere il paese da problemi più grossi, che l’influenza stagionale fa più morti. Ma lei non ne vuole sapere, parla del un contagio velocissimo, delle terapie intensive a rischio sovraffollamento, argomentando con le stesse cose dei telegiornali.


Non voglio litigare e non insisto. Anche perché poi mi presenta in tavola un profiterole, e a quel punto poteva pure scoppiare la terza guerra mondiale, che non me ne sarebbe fregato un cazzo!

Mi sono sbaffato sei bignè. Improvvisamente, ero il quarantunenne più felice del mondo, strafatto di cioccolato fondente e crema pasticcera. 🤤



27 febbraio


14.40

In tarda mattinata ho un appuntamento con una delle più prestigiose accademie di design. Appena entro non credo ai miei occhi. È enorme! Tre piani da mille metri quadri, decine e decine di stanze di vetro completamente cablate con tecnologie d’avanguardia per tenere lezioni anche online, con tanto di telecamere in 4K per riprenderti anche il brufolo sul naso. Tra l’altro, in quel momento stanno già facendo da ponte per l’università di Verona, permettendogli così di continuare le lezioni via internet. Lodevole da parte di una scuola privata.

Comunque sia, resto in riunione con il titolare e il suo braccio destro per più di un’ora. Alla fine vogliono che gli curi anche la comunicazione delle loro sedi. Da un lavoretto, ne è uscito un lavoraccio!

Ed io che volevo lavorare la metà e prendere il doppio! Vedrai che mi tocca lavorare il doppio e prendere… 🥺



19.50

Sono appena stato a fare aperitivo con un’amica giornalista, per un lavoro che avremmo presto sul Lago. Già che c’ero, le ho chiesto cosa ne pensa lei di tutta questa storia del virus. Mi ha confessato che la sua redazione è in subbuglio, e che arrivano notizie discordanti da ogni dove. In realtà, si affidano al governo, che per ora è l’unica fonte di cui ci si può fidare.

Andiamo bene… 😐



29 febbraio


13.30

Oggi avrei dovuto girare un videoclip per una band, ma è saltato tutto perché attori e troupe non se la sentivano. Per via del terrore che i media stanno diffondendo con questo virus. Ok, rimandiamolo… 😭


16.35

A quanto pare, i contagi nel mondo sono ad oggi 85.000. Ma ovviamente, per conoscere il numero effettivo occorrerebbe esaminare 7 miliardi di persone. La vedo dura…

Anche il presidente degli Stati Uniti inizia a prendere sul serio la faccenda, anche perché ne vale la sua rielezione. Dopo il primo decesso su suolo americano, a Seattle mi pare, ha fatto sospendere tutti i voli da e per gli altri paesi…

Nel frattempo, Canal+se ne esce con un video satirico in cui prende per il culo noi italiani mettendo in mostra un pizzaiolo che tossisce catarro verde su una pizza appena sfornata. Gli italiani non la prendono bene e sui social si scatenano. A me invece ha fatto ridere. 😂

Comunque sia, la cosa fa imbestialire i rispettivi governi e costringe il nostro ministro degli esteri e il premiere francese a immortalarsi insieme mentre si abbuffano di pizza. Ma chi vi cura la comunicazione, le vostre mamme? 😂

Ah, prima di andarmene a fare in culo, un dettaglio importante. È saltato fuori che il cosiddetto «paziente zero» (o «uno», non si capisce) è un tedesco tornato da Wuhan, passato per Milano per poi tornarsene in Germania. A quanto pare i crucchi sapevano tutto, ma hanno taciuto. Come al solito, d’altronde. Siamo solo noi Italiani a sbandierare sempre le nostre rogne per farci compatire. Gli altri si lavano i panni sporchi nelle loro case, senza troppo clamore. Da un lato, non hanno tutti i torti. Ma questo dimostra quanto sia unita questa “Unione Europea”… 😐



1 marzo


17.10

Stamattina ho girato uno spot per un commerciante locale. Ho trovato strano che anche questa produzione non sia saltata. Invece c’erano tutti, attori, attrici, comparse, tutti… E pioveva che dio la mandava! Meglio, così le luci esterne non sono mai cambiate all’interno dello stabile.

Ho finito piuttosto presto, intorno alle quattro, e mi sono subito fiondato a casa a scrivere. Mi è venuta un’idea per un altro libro. O forse una serie, non lo so ancora… 🤔


20.15

Mi sono rotto il cazzo di scrivere e mi sono messo a splatterare zombie con Deadrising. Adoro questo cazzo di gioco! In pratica si basa tutto sul costruirsi armi assurde per far fuori orde di zombie. E finalmente sono salito di livello, cosa che mi ha permesso di costruire il celebre spara-dildi 😂, un cannone che spara cazzi giganti, che si conficcano nelle teste mollicce degli zombie e iniziano a vibrare fino a esplodere, sangue e cervella ovunque. Che spasso! 😂

Il celebre "dildo-cannon" di Dead Rising

22.50

Chiara è tornata dal lavoro mezz’ora fa. Mi ha raccontato che oggi il centro commerciale era deserto, che c’erano solo «pochi stronzi che deambulavano come zombie». Ironia della sorte, quando ho ottenuto lo spara-cazzi, mi trovavo proprio in un centro commerciale affollato di zombie.

Coincidenza? 🤔

Io non credo… 😳

😂😂😂


Battute a parte, se i centri commerciali sono deserti, significa che il terrore messo in pratica dal governo e dai media sta sortendo i risultati sperati.

Ora mi chiedo fino a che punto intendano spingersi… 😐



3 marzo


9.00

Il governo se ne esce con un altro decreto: tutte le università chiuse fino al 15 marzo; cinema e teatri chiusi; campionato di calcio a porte chiuse, cioè senza tifosi allo stadio; obbligo di mantenere una distanza di sicurezza di almeno un metro l’un dall’altro, per tutti; vietate le strette di mano. 😐

I supermercati vengono presi d’assalto, altro che rispetto delle distanze di sicurezza. La gente fa scorte di cibo per mesi, cibo che gli andrà puntualmente a male, e svuota letteralmente gli scaffali dell’Amuchina, riempendo indiscriminatamente i carrelli con disgustosa avarizia.

La gente fa cagare… 🤦🏻‍♂️


16.30

Ho appena incontrato un editore, il quale, oltre che pubblicare con la sua casa editrice, mi ha chiesto se potessi tenere dei corsi di comunicazione anche presso le sue strutture di Bolzano.

Tutti adesso, insomma!

È un po’ come quando sei single e ce ne fosse una che ti caga. Poi ti fidanzi e improvvisamente tutte si accorgono di quanto sei figo. 😑



5 marzo


13.30

Sono stato a Brenzone sul Garda da un cliente. Non so perché, non lo faccio mai, perché la strada che costeggia il Lago è sempre troppo trafficata, ma stavolta ho deciso di prendere comunque la Gardesana.

Beh, era deserta…

Avrò incrociato sì e no due macchine, tanto che sono arrivato con un quarto d’ora di anticipo.

Incredibile!

Così, mi sono fermato a bere un caffè in un baretto. Ho dovuto sedermi, perché il decreto di merda impedisce anche di stare al bancone del bar. Per sicurezza, dicono. Sia mai che mi metta a tossire contro il barista… 🤦🏻‍♂️

Comunque ho rispettato l’ordinanza e mi sono messo a sedere, osservando la Gardesana al di là della vetrata. Non passava un’auto a pagarla. Il lago era tranquillo e il sole lo irradiava di una luce metafisica…


18.45

Finito l’incontro col cliente, ho proseguito verso Nord, fino a Malcesine, per fermarmi a pranzo da mio padre. È stato un pranzone, non me l’aspettavo. C’erano altri invitati, tra cui la sorella della sua fidanzata, e suo figlio, Tommaso, con la sua ragazza dell’Est, di cui non ricordo il nome, entrambi poco più giovani di me, molto simpatici, gente di mondo. Tommaso era sotto antibiotici. Mi ha raccontato che i medici che l’hanno visitato si erano messi una tuta anticontaminazione, gli hanno preso i vestiti e glieli hanno buttati al macero. Alla fine è solo una bronchite, nessuna infezione dal virus che va di moda oggi. Buon per lui.



6 marzo


23.00

Oggi avrei avuto la mia prima presentazione del mio nuovo libro, ma è saltata anche quella, perché tutti gli eventi, anche culturali, sono vietati.

Fanculo!

Dato che i partecipanti sarebbero stati più di una cinquantina, ho optato per fare almeno una diretta su Instagram e Facebook. È durata più di un’ora, e si sono collegate oltre 600 persone. Wow, non me l’aspettavo, grazie! In molti, o meglio, in moltemi hanno scritto che avrebbero acquistato il libro dopo avermi ascoltato. Cazzo, dovrei fare molte più presentazioni, mannaggia al virus! 😤



7 marzo


00.30

Io e Chiara ci siamo coccolati un po’ sul divano davanti a un filmetto, ma lei non si sentiva molto bene ed è andata a letto presto. Io ne ho approfittato per scrivere il mio diario di bordo.

Dunque, il governo oggi se ne è uscito con un altro decreto.

La Lombardia è stata dichiarata «zona rossa», vale a dire nessuno può entrare o uscire senza permessi speciali. Ma alla faccia del decreto, durante la notte, a causa di un’incontrollabile fuga di notizie, gran parte dei meridionali che risiede a Milano si è riversata in stazione centrale per prendere dei treni che li portasse al Sud.

La gente fa cagare… 😐

Anche alcune zone del Veneto sono state dichiarate rosse. Fortuna che Verona non rientra tra queste…

I supermercati sono di nuovo stati presi d’assalto. In tutta Italia!

Il governo e i media hanno provato a ribadire che non ci sono problemi di vettovagliamento, che i supermercati saranno sempre forniti e di non creare assembramenti, perché è quello che crea il maggior pericolo di contagio. Ma niente da fare.

L’ho già detto che la gente fa cagare? 🤔


Comunque, io nei prossimi giorni avrei avuto degli appuntamenti nel bresciano e a Milano. Tutti saltati. Poi abbiamo scoperto che si poteva andarci con un’autocertificazione, ma il panico e l’ignoranza a riguardo erano tali, anche tra le forze dell’ordine, che hanno tutti preferito evitare contatti “superflui”.

Superflui un cazzo, dall'averne troppi, ora inizio ad averne troppo pochi! 🤦🏻‍♂️



8 marzo


8.30

Non sentendosi ancora bene, Chiara è andata dal medico stamani. Non l’avesse mai fatto. Perché appena questi ha appurato che aveva la febbre, ha subito chiamato l’ambulanza "speciale" per farle fare il tampone


11.00

Chiara è ancora all’ospedale di Borgo Trento in attesa dell’esito.

Auguri per la festa della donna… 😶


17.40

Bene, non è infetta! Ma hanno comunque deciso di tenerla in osservazione per motivi che non ho ben capito. Non mi posso avvicinare. Possiamo solo sentirci per telefono. Sta bene, tutto sommato. Dice che entro sera sarà a casa…


23.55

È mezzanotte, e Chiara non è ancora rincasata. E non riesco a mettermi in contatto con lei. Il telefono mi dà irraggiungibile e le linee dell’ospedale sono sempre intasate...

Figli della merda! 😡



9 marzo


6.45

Ho passato la notte in bianco. Ho provato ripetutamente a chiamare Chiara con esito negativo.


12.00

Chiara mi ha chiamato finalmente! Sta bene, la febbre è scesa, ma le tocca comunque ripetere il tampone. Dice che non possiamo vederci perché la tengono in quarantena forzata. Ma dio… 🤬


Ok, Elia, è la sanità italiana, una delle migliori al mondo. Dicono…


23.20

Data l’imbecillità di molti italiani che fino a ieri postavano video in cui si ritraevano a spasso per le città semideserte, o a fare aperitivo brindando al virus, o a fare grigliate tutti insieme appassionatamente, il governo ha deciso di stringere la morsa, e da oggi tutta l’Italia è «zona rossa».

In pratica, tutta la nazione è in quarantena! 😳


Chiara…


Tutte le attività sono temporaneamente sospese. Obbligo dei cittadini di rimanere nelle proprie abitazioni. Spostamenti permessi e contingentati solo per motivi di lavoro, di salute o di necessità, vale a dire per fare la spesa. Ma porca puttana!

Personalmente non so più cosa credere. C’è comunque qualcosa che non mi torna. Tipo quel Defender Europe 20, l’esercitazione militare su larga scala, per la quale sono sbarcati oltre 30.000 soldati americani sul suolo europeo, dall’Italia alla Lettonia.

«È un’esercitazione NATO, non c’entra niente col virus», dicono gli enti militari, «la prova è che è prevista da mesi, guardate sul sito ufficiale».

Ma i complottisti replicano «lo sappiamo che è prevista da mesi, e infatti occorrono mesi per organizzare una pandemia globale per mantenere i civili asserragliati in casa e permettere agli eserciti di fare i propri porci comodi».

🙄

Non saprei, non credo avrebbe molto senso. Tuttavia, è un fatto che ci sono migliaia di carri armati schierati in giro per l’Europa, soprattutto sui confini dell’Est…

Putin, se ci sei, batti un colpo.

Anzi, no, non farlo, che cazzo dico! 🤭



10 marzo


11.30

Chiara mi ha raccontato che l’ospedale è fuori controllo. È tutto un via vai di persone che strillano. I medici indossano tutti la mascherina, e anche lei deve tenerla, e così pure i poliziotti, che piantonano ogni corridoio.

È a dir poco terrorizzata da questa situazione surreale.

E anch’io comincio ad aver paura…


15.00

Mi sono fatto l’autocertificazione per andare da Chiara a portarle una borsa con un po’ di vestiti, qualche libro, l’iPad, cose così.

Per strada non c’era un cane. C’era un posto di blocco a fine paese, ma i carabinieri non mi hanno cagato di striscio. A volte l’italianità è una fortuna…

Non sono potuto entrare in ospedale, e Chiara non l’hanno fatta uscire. È venuta un’infermiera a prendere le sue cose. Naturalmente poi ho chiamato per accertarmi che avesse ricevuto tutto, mica mi fido…

Tutto regolare.

Chiara continua a stare bene, a parte l’ansia di non sapere un cazzo. Continuano a non dirle nulla, a non avere tempo per parlarle. Il fatto è che più sta lì, più è a rischio contagio, possibile che non ci arrivino?

Liberate quel letto per chi sta male sul serio e ridatemi la mia ragazza! 😡



11 marzo


10.30

Le auto della protezione civile avanzano a passo d’uomo con l’altoparlante a bomba, dal quale la voce del sindaco ribadisce in loop le nuove disposizioni, minacciando pene severissime per i trasgressori.

Le forze dell’ordine pattugliano le strade alla ricerca di assembramenti di persone, talvolta invitandole gentilmente a tornare nelle proprie case, talaltra usando la forza. Ci sono posti di blocco dappertutto, per fermare ogni macchina e controllare le autocertificazioni.

Questo accade ovunque in Italia, in ogni fottuto paesino di merda.

Nel frattempo, le persone sui social si danno alla «caccia agli untori». In pratica, non avendo un cazzo da fare tutto il giorno, questi geni si appollaiano alla finestra a fotografare chiunque gli passi sotto casa a piedi, in bici, a fare jogging, e così via, postando le foto scrivendo a caratteri cubitali: «CRIMINALI!», «STATE A CASA», «NON AVETE CAPITO UN CAZZO», «SERVE L’ESERCITO», «COPRIFUOCO», «LEGGE MARZIALE».

Mi ricorda la caccia alle streghe del ‘600. Robe da matti! E poi è scritto anche sul decreto, consentito il moto fisico, ma evitando assembramenti e rispettando le distanze di sicurezza.

Niente da fare, non serve. La gente reclusa deve sfogare i suoi istinti più bassi. Il terrorismo mediatico ha sortito i frutti sperati, rappresentato da un lavaggio del cervello su scala nazionale che non si vedeva da… da cent’anni. 🤔


23.00

Mentre scrivevo, ho avvertito un insolito rombo. Sono uscito sul balcone a dare un’occhiata. Il rombo si faceva sempre più vicino, ma non vedevo nulla. All’improvviso, sono spuntati fuori una dozzina di blindati, e sono passati lentamente proprio sotto casa mia…

Notavo le imposte dei vicini chiudersi repentinamente al loro passaggio.

L’ultimo blindato della colonna ha deviato per fermarsi in mezzo alla piazza, davanti alla chiesa, mentre gli altri nove hanno tirato dritto.

Sono scesi sei soldati con maschera antigas e armati fino ai denti, piazzandosi attorno al blindato a fucili spianati.

Ho fatto una foto a distanza e l’ho inviata a Chiara, con scritto:

– Che cazzo… 😶.

Militari in tenuta antibatteriologica a Bussolengo

Ma il messaggio si è inviato a metà, presenta tutt’ora una sola spunta, il che significa che non è stato recapitato. Nonostante l’ora, ho provato a richiamare Chiara:

– Vodafone, messaggio gratuito, il telefono della persona chiamata potrebbe essere spento o non raggiungibile. La preghiamo di riprovare più tardi. Grazie.

– Vaffanculo!



13 marzo


8.15

Stamattina il blindato era sparito. Chissà cosa cercavano?

Il clima è surreale, le città sono vuote, i diritti umani e la costituzione sono stati cancellati con un colpo di spugna, e la democrazia è stata temporaneamente sospesa.

Speriamo sia solo temporaneamente… 🤨

Verona, oggi in una foto di un amico reporter

Intanto il premier britannico afferma che non intende prendere misure “all’italiana”, e che preferisce che l’intera popolazione venga infettata per creare l’immunità di gregge, così si dice quando si vuol accelerare la creazione di anticorpi adeguati. Chiude dicendo che molti dovranno piangere i loro cari che moriranno prematuramente.

In parole povere, dite addio ai vostri nonni.

Per quanto cinica sembri, trovo che sia una cosa intelligente, perché senza anticorpi adeguati, difficilmente riusciremo a contrastare questo virus quanto si ripresenterà puntuale l’anno prossimo. E cosa cazzo faremo? Un’altra quarantena? È qui che casta l’asino…


12.00

Ho ricevuto una chiamata da un numero sconosciuto. Era Chiara. Mi ha chiamato da un telefono messo a disposizione dall’ospedale, perché il suo cellulare è stato sequestrato «per motivi di sicurezza».

– Motivi di sicurezza? 😐

Mi ha detto che c’era uno strano infermiere al suo fianco incaricato di ascoltare la telefonata.

– Addirittura! 😮

– Non va bene… – mi ha detto poi con la voce rotta dal pianto, – non va bene un cazzo.

– Già… – ho ribadito io, – Altro che #andràtuttobene



16 marzo


19.55

La Gran Bretagna fa retromarcia e inizia a prendere le stesse «misure precauzionali» del resto dell’Europa.

I cittadini europei iniziano ad assaltare i supermercati di Francia, Spagna, Germania, Austria, e praticamente di Europa, tranne in Olanda, dove la gente fa la fila ai coffeeshop per fare scorta di erba. 😂

Code ai coffeeshop ad Amsterdam

00.17

È mezzanotte passata e non ho ancora ricevuto notizie di Chiara.

I suoi genitori sono disperati e furiosi, non sanno più cosa fare. Sono stato al telefono col padre incazzato nero, ma inerme, e mi ha detto che i carabinieri continuano a ripetergli di stare calmo che andrà tutto bene. Lui li ha mandati al diavolo e gli ha risposto che li denuncerà tutti…

Che situazione del cazzo!



18 marzo


12.30

L’Italia, anzi l’intera Europa ha accettato di diventare come la Corea del Nord, in cambio della promessa di una potenziale salvezza dal nemico pubblico numero uno.

Gli ebrei?

No, quello è il nemico pubblico numero uno di un secolo fa, quello di oggi è il virus.

Il virus?

Sì, un virus influenzale estremamente contagioso, ma dalla mortalità contenuta, se confrontato ai vari virus influenzali stagionali, che mietono decine di migliaia di vittime ogni anno.

E allora perché tuto sto casino?

Perché è estremamente contagioso, appunto, e sta mettendo in ginocchio i reparti di terapia intensiva degli ospedali, soprattutto quelli italiani.

Perché?

Perché non ci sono abbastanza respiratori per tutti, a causa dei tagli alla sanità che ogni governo ha fatto di anno in anno. E questa malattia, proprio come la SARS di anni fa, colpisce il sistema respiratorio. Ma poi perché cazzo mi faccio le domande e mi rispondo da solo? Starò mica impazzendo...

No, l’hai sempre fatto, è il tuo modo di essere.

Ah già, è vero, meno male che ci sei tu che mi capisci.

Per forza, sono sempre te… 😂

I morti “causati dal virus” (e anche qui sarebbe da aprire una discussione) ad oggi sono circa una dozzina. Poca roba. Ma i decessi dovuti alle complicanze causate da questo virus, ossia persone estremamente anziane (età media dei morti: 82 anni) e persone con malattie pregresse, è molto più alto, si parla di migliaia...

Come l’influenza stagionale, insomma, anche perché il virus è praticamente lo stesso, ma molto, molto più contagioso


18.55

Ho sentito Chiara.

L’hanno spostata di reparto, perché quello in cui stava si stava sovraffollando.

Non si capacita del perché non la lascino uscire, dato che non è infetta. O forse lo è, ma le dicono di no. O forse le vietano di dirmelo, chissà? Continuo a pensare a quello «strano infermiere» che monitora le telefonate. Potrebbe essere uno sbirro, o un militare…

Comunque sia, dalla voce l’ho sentita bene.

– Ti amo! – mi ha detto prima di riattaccare, non lasciandomi nemmeno il tempo di rispondere:

– Anch’io…



19 marzo


Niente.

Tutto tace.

A parte i media, ma ho spento la tv.

E a parte quelle cazzo di auto della protezione civile, che continua a passare con quel cazzo di altoparlante a ripetere le stesse identiche cose. Mi manda ai matti! Abbiamo capito, porca puttana, ce ne stiamo in casa! Ora fatelo anche voi, però, andatevene a casa, a fanculo, chissenefrega! 😡


Nessuna notizia di Chiara.



20 marzo


Nessuna notizia di Chiara.



21 marzo


9.00

È ricomparso il blindato. Anzi, i blindati. Perché ora sono due. Entrambi sotto casa mia, nella piazza adiacente. Ho contato 17 soldati, tutti con le maschere antigas. Anche se ogni tanto qualcuno sgarra e se la toglie per fumarsi una sigaretta.


Ho scattato delle foto, ma sono venute di merda, così ho scaricato questa da internet, tanto sono gli stessi tizi...


Nessuna notizia di Chiara.


22.50

L’Europa è stata chiusa. Suona male, ma è così.

La Germania ha smesso di comunicare, quasi avesse staccato la spina.

La Spagna ha chiuso i battenti e sta espellendo gli ultimi residui di turisti.

I “cugini” francesi sono messi come noi. Hanno chiuso tutto e la quarantena mostra una Parigi meravigliosamente surreale.

Anche Londra è trincerata, e così l’intera Gran Bretagna, ma senza il consueto «keep calm» che da sempre contraddistingue gli Inglesi. Anzi, mi sa che tra un po’ scoppieranno…

Nell’Est le cose sembrano andare meglio, ma forse è solo propaganda isolazionista.

Gli Stati Uniti sono sul chi va là come l’Europa, ma controllare tutto è impossibile. Inoltre, molti americani hanno fatto scorte di proiettili, in previsione di un potenziale collasso del sistema, quasi lo bramassero… Stessa cosa nel Sudamerica.

Americani in fila per far scorte di armi...

E nel frattempo, persino i barconi di profughi dall’Africa si sono affievoliti. D’altronde, chi ce l’ha il tempo di occuparsi di quattro immigrati? I medici sono tutti impegnati altrove. Magari sbarcano in clandestinità, chi lo sa?


Dalla Cina, invece, news sempre più buone, il contagio sembra finito, stanno tutti bene, sorridono e aiutano l’Italia e l’Europa inviando medicinali e medici qualificati.

Boh…

Dalla Russia nessun segno...


Non ne posso più di questa situazione.

Temo che prima o poi, qualcuno sbroccherà di brutto, e commetterà una sciocchezza. E sarà la goccia che farà traboccare il vaso…

Ma se c’è una cosa che temo ancor più di questa dittatura temporanea, è sicuramente l’anarchia totale che ne potrebbe conseguire, poiché significherebbe violenze ed efferatezze di ogni genere.

La storia insegna...


Nessuna notizia di Chiara.



22 marzo


Nessuna notizia di Chiara.



23 marzo


Nessuna notizia di Chiara.



24 marzo


13.00

I soldati sono sempre lì.

Ne ho contati 21 stamattina. Perché tre erano arrivati su un SUV militare, hanno fatto quattro chiacchere con un paio di quelli già presenti, e poi se ne sono andati…


15.30

I contagi in Italia sembrano essersi arrestati. Ma forse è solo propaganda mediatica, chi può saperlo?

Fatto sta che qualcuno ha già iniziato a sbattersene delle misure di contenimento, gironzolando per le strade, addirittura senza guanti e senza mascherina.

In molti sono stati fermati, perché la quarantena non è ancora terminata.

Su internet gira un video in cui dei poliziotti manganellano uno che ha opposto resistenza. Per ogni volta che il video viene rimosso, qualcuno lo ricarica altre dieci volte, rendendo impossibile il lavoro della polizia postale. Massimo rispetto per gli hacker! 👊🏻 Informazione libera!


21.00

Il governo ha deciso di inasprire i provvedimenti. Vietata anche qualsiasi attività motoria all’aperto. Consentito solo andare a fare la spesa, in maniera contingentata, o andare all’ospedale se necessario. Nient’altro. Eppure la quarantena dovrebbe finire domani… Perché inasprire i provvedimenti allora? 🤔


23.50

Nessuna notizia di Chiara.

Non so per quanto tempo riuscirò ancora a resistere prime di ricevere sue notizie.



25 marzo


8.30

Ricevo una telefonata anonima. È l’ospedale. Ma non è Chiara. È una stronza di merda che mi dice che Chiara sta bene e sarà presto dimessa. Le dico che voglio sentirla, ma la puttana mi dice che non è al momento possibile perché sta facendo degli esami. Le chiedo che tipo di esami. La troia mi risponde che non è autorizzata a rispondere alla domanda e mi prega di avere pazienza. A quel punto, sbrocco:

PAZIENZA UN CAZZO! – le urlo incendiato, ma qulla riaggancia

Tu-tu-tu

– Figlia della merda.



26 marzo


12.30

La quarantena sarebbe dovuta finire ieri. Ma il governo ha deciso di prolungarla per altri dieci giorni. «Precauzione», insiste a dire il portavoce del governo, perché nonostante l’epidemia si sia arrestata, non siamo ancora del tutto fuori pericolo, e non si può ancora calare la guardia.

Mi domando chi cazzo sia questo “portavoce”. Che fine ha fatto il presidente? È un po’ che non si vede in tv…

Il portavoce del governo... 🤨

Nessuna notizia di Chiara.

Comincio a chiedermi se sia mai veramente esistita, una Chiara…



27 marzo


22.00

Ho passato la giornata sul tetto di casa al “quinto piano”, se così si può dire, a guardare il cielo azzurro e a cercare di riflettere…

Ma non mi veniva in mente niente.

Forse è così che funziona, il lavaggio del cervello...



28 marzo


9.00

Facebook è stato oscurato!

Temevo che prima o poi sarebbe successo. Il portavoce del governo dice che è per il nostro bene, per evitare le continue fughe di fake news, e che la decisione è stata presa in accordi con Zuckerberg. E come ciliegina sulla torta, ha aggiunto che d’ora in avanti, solo la tv di stato, cioè la RAI, avrà il permesso di dare informazioni, le «uniche attendibili e comprovate dal governo», giuro che ha detto così. 😶

La home di Facebook ad oggi...

Naturalmente, con Facebook sono stai oscurati anche Instagram, Linkedin, e persino le chat Messenger e Whatsapp. Internet, fortunatamente, continua ad andare, ma sono spariti quasi tutti i siti di informazione, persino Wikipedia, che era il più indicizzato in assoluto…

Inoltre, non è più possibile chiamare al di fuori dell’Italia. I segnali con le altre nazioni sono tutti stati interrotti.

Direi che la censura totale della comunicazione completa il quadretto.

Siamo ufficialmente in uno stato totalitario.

Addio diritti. Addio sogni. Addio vita.

Ma ciò a cui più fatico è dire addio Chiara…

Non voglio nemmeno pensarci. 🤦🏻‍♂️

Solo Telegram sembra resistere. Ma solo per chi ce l’aveva già da prima, perché sull’App Store e su Google Play non esiste più, e di conseguenza non è più possibile installarselo. A quanto pare i russi hanno criptato bene quella chat ed è molto difficile oscurarla o arrivare a patti con loro. Forse hanno in mente qualcosa, chi lo sa? Sta di fatto che sto chattando con quei pochi amici che ce l’avevano già installato nel cellulare.


16.30

Ero in videochiamata con Cristiano, stavamo raccontandocela per tirarci su a vicenda. All’improvviso sento delle grida, Cristiano rimane in linea e mi mostra cosa sta accadendo. Intravedo delle sagome di militari urlare ordini ed uno afferrarlo da dietro, faccio appena in tempo a scattare questa foto, prima che gli cada il cellulare dalle mani.



31 marzo


5.07

Sono a letto quando mi sveglio di soprassalto per via del casino sotto casa. Sbircio dalla finestra. La piazza brulica di soldati, che iniziano a sparpagliarsi e a bussare a tutte le porte.

E adesso cosa cazzo succede?

Tempo zero e sento il mio campanello che strilla.

Col cazzo che vi apro!

Mi vesto al volo, arraffo la torcia e corro giù in cerca delle scarpe più comode che ho. Il campanello suona di nuovo.

Fottetevi!

Intanto mi faccio un caffè con la macchinetta e lo ingoio in un nano secondo anche se è bollente, soffocando una bestemmia.

Stock!,

È il rumore del salvavita che scatta. Quei figli di puttana devono aver tolto tolto la corrente.

Banali!

Arraffo del cibo alla meno peggio e lo infilo nello zaino che mi ero già preparato per ogni evenienza. Sapete, la noia della quarantena…

Sento bussare prepotentemente alla porta, ma io continuo a ignorarli. Ho un vantaggio di un’ora su di loro. È il tempo che gli ci vuole per buttar giù la porta, con due scale di acciaio ancorate ai gradini a fare da blocco.

Auguri anche solo per capire cosa vi impedisce di entrare, stronzi.

Una volta pronto, mi accingo verso l’ultimo piano, entro nel sottotetto, apro la finestrina e salgo sulle tegole.

Ciò che vedo è sconcertante.

Bussolengo è letteralmente invasa da militari.

Stanno rastrellando le persone, a quanto pare in cerca di dissidenti, di cellulari, di armi, chi lo sa?

Proseguo di tetto in tetto restando accucciato, avvicinandomi al nascondiglio tattico che mi permetterà di restare al sicuro per qualche giorno, giusto il tempo per organizzarmi.

Ho quasi raggiunto il nascondiglio, quando sento l’inconfondibile ronzio di un drone che sta per salire. Appena sbuca dal tetto, noto che la telecamera è rivolta verso il basso, il che mi dà giusto il tempo per correre e scagliarmi dietro al caminetto e mettermi in salvo. Apro la botola nascosta e scendo parallelamente alla canna fumaria, raggiungendo finalmente il covo…

Quell’affare non dovrebbe avermi visto. Ma per precauzione, è meglio spegnere ogni apparecchio elettronico e disfarmi delle batterie.

Tornerò a scrivere quanto prima. Non mi faranno mai tacere!

Se ci dev’essere una resistenza, sarò tra i primi a fondarla. 🤜🏻⚡️🤛🏻

Chiudo.



NB. Attenzione, questo racconto è un'opera di fantasia. Qualsiasi riferimento a fatti o a persone realmente esistiti è da considerarsi decisamente voluto. 😇



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Elia Cristofoli

scrittura creativa, video, illustrazione

VIa S. C. di Rosa, 6 - Bussolengo - 37012 - Verona

P. Iva 033 65790231 - CF CRSLEI79B24E349F

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