Video orizzontali, quadrati o verticali?

Aggiornato il: 2 apr 2019



Devo ammetterlo: fino all'anno scorso, se mi trovavo a un concerto, o in un qualsiasi evento, e notavo qualcuno che filmava reggendo lo smartphone in verticale, come quando si telefona, ecco che mi giravano gli zebedei e, puntualmente, mi fiondavo sul soggetto di turno invitandolo con gentilezza a girare il video in orizzontale. Sarà pure una deviazione professionale, mai video si girano in panoramica! Abbiamo un occhio a destra e uno a sinistra, mica uno sopra e uno sotto! Tuttavia... ☝️


Partiamo dalle basi: fare video NON è come fotografare. Una foto può essere in verticale o in orizzontale, a seconda del soggetto e dell'ambiente, è l'istinto a determinare il tipo di inquadratura. Ma gli ingegneri del video ci hanno impiegato decenni per concepire il formato 16:9, che altro non è che la visuale umana proporzionata a uno schermo rettangolare. Noi vediamo in panoramica, i nostri occhi sono sempre affiancati, anche quando guardiamo su e giù, perciò il video, un insieme di fotogrammi in continuo movimento, per permetterci di vederlo in maniera naturale, dev'essere orizzontale, preferibilmente in 16:9.

Oppure no? 🤔

Devo ammetterlo, ci ho messo un po' per arrivarci, parecchio in ritardo rispetto a molti miei colleghi. Instagram l'ho sempre snobbato, lo consideravo un social di seconda categoria, roba da fashion-blogger e da influencer che devono convincere tonnellate di ragazzini ad acquistare scarpette di tendenza e pantaloni con risvoltini incorporati. Un giorno, però, notai mia sorella (che di mestiere fa proprio quello) che postava un video selfie in verticale, e niente, ebbi un mezzo infarto:

Cazzo, Zoe... – sbottai, – Te l'ho detto mille volte che i video si girano in orizzontale! 😱

– Stai sereno, bro' – replicò lei con la mia stessa cortesia, – è solo una storia di Insta!


Avevo questa faccina: 😐

Il vuoto. Il nulla.

Fossimo stai in Arizona, sarebbe rotolato una tumbleweed davanti a noi. Non avevo la benché minima idea di cosa stesse parlando. Pensavo solo al video in verticale che la sorella di un videomaker stava girando. Inconcepibile...


In verità, il formato quadrato delle fotografie su Instagram, (quasi) imposto dalla bacheca del social network, mi è sempre piaciuto. Mi ricorda il 6x6 della vecchia Hasselblad di mio padre, con la quale imparai le esposizioni, le luci e il piacere della pellicola (ma anche lo sbatti). Così, mi son detto, ok, proviamo questo dannato Instagram.

Ho subito notato che i video non devono durare più di un minuto. E vabbè, penso, ci sta, è pure troppo per i miei standard. Così, carico un video, rigorosamente a 1920x1080, il buon vecchio Full HD per intenderci. Dura mezzo minuto, si carica quasi all'istante.

Minchia che piccolo, penso appena lo vedo. D'istinto, giro l'iPhone in orizzontale, ma Instagram non ruota. Figlio di puttana, perché? Raddrizzo il cellulare. Il Full HD è piccolo come un'anteprima del cazzo, e poi parte da solo, e senza audio. Voglio romperlo! Ma noto un video quadrato di una tipa che si trucca la bocca. È un video di cui non mi può fregare di meno. Ma lo vedo, lo vedo bene, perché è quadrato. Occupa il doppio della superficie rispetto al Full HD, il quale diventa improvvisamente inutile come un bicchiere coi buchi. Mentre penso, la tipa continua a strofinarsi la bocca con un batuffolo del cazzo. Il video è in loop.

È tutto finito, penso. No, aspetta... non è tutto finito, sta ricominciando... di nuovo...

Cheppalle!

Quindi?

Quindi niente, io adoro chi se ne frega delle regole e abbatte i limiti scritti, perché stimola la creatività (e la diuresi). Se mi seguite su Instagram (clicca qui), vedrete un sacco di micro video quadrati, mentre nelle storie ne vedrete altri in verticale, più corti e intensi.

Quando tutto si può riscrivere, ci sono quelli che non hanno nulla di meglio da fare che lamentarsi, e poi ci sono quelli come me, che se la godono. Perciò, grande Instagram, ti voglio bene. Peccato solo che tu sia di Zuckerberg. Nessuno è perfetto.

Elia.



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Elia Cristofoli

scrittura creativa, video, illustrazione

VIa S. C. di Rosa, 6 - Bussolengo - 37012 - Verona

P. Iva 033 65790231 - CF CRSLEI79B24E349F

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