LE MASCHERE DI CLARA

Habanera/Apidistra

Prima di tutto, guarda questo video:

Chi è «Doc»?

Terence «Doc» Popolo Rubbio, 1972-2012.

Doc era un artista, un collega, un genio, un amico. Per farvi capire il personaggio, ha lavorato come effettista su set di cult come Gremlins e Men In Black. Ma in Italia conobbe l'amore, Daniela, dalla quale ebbe due figli, Asia e Kevin. Quando ci conoscemmo, fu affinità a prima vista. Due persone completamente diverse, eppure unite da passioni molto, molto simili. Per dire, fu lui a farmi scoprire The Big Bang Theory, ancora prima che uscisse in Italia. Me lo faceva vedere in lingua originale, ma io capivo metà battute, mentre lui si scompisciava. E capiva pure le formule di fisica sulla lavagna di Sheldon. Per noi comuni mortali sono tipo geroglifici. Ma non per Doc...

Doc era uno che degli effetti speciali ci viveva. Ma non sto parlando di After Effects e altra roba digitale. Sto parlando di animatronica, di prostetica, di robotica, ma anche di armeria cinematografica. Al mio trentunesimo compleanno mi fece saltare dalla sedia. Letteralmente. Col tritolo. Non mi feci nulla, era tutto controllato. Però mi venne un colpo! E tutti gli altri a ridere. Stronzi. Furono strani anni della mia vita. C'era talmente tanta creatività nell'aria che non sapevamo più dove stiparla. Aprimmo una nostra attività collaterale, la chiamammo Maddoc Artists. C'era il suo nome, mica il mio. Maledetto narcisista. Vabbé, ci stava. In fondo lui era Doc e io non ero un cazzo. Se mi manca Doc? Certo che mi manca. Ma non posso farci niente. Nemmeno rimpiazzarlo. Dove cavolo lo trovi uno così? Non esiste. Doc era Doc, punto.

Il logo Maddoc Artist definito da me, con lo scienziato pazzo di Reanimator...

Doc con Peter Jackson, per dire...

Maddoc Artist logo sketch

Il primo schizzo del logo Maddoc Artist, realizzato da Stefano, braccio destro di Doc

Apidistra

 

In principio dovevo fare un video musicale. Poi però, mi ritrovai con così tanto materiale che decisi di farne due. Così, chiamai la band e chiesi loro se avessero un altro pezzo da voler videare. Mi inviarono Apidistra, che tra l'altro, a me piace di più di Habanera. Ci ho visto questo orco, o meglio, questo porco. Una visione di Dioniso, tra sesso e vino. Perché Dioniso era anche Bacco. Non so se ci sia un vero e proprio senso in questo video, o se sia solo un esercizio di stile. In fin dei conti, anche la musica de Le Maschere Di Clara è un esercizio di stile, roba sperimentale, avanguardia. Per questo sono sempre stato dell'idea che immagini e musica si accoppiano molto bene tra loro in questo videoclip.

2011, Maddoc Artists Productions

Materiali Musicali Records

Written, directed and edited by Elia Cristofoli

DoP: Mirko Saydo Mimi

Videographer Davide Limina, Tommaso Ferrari

Special Make-Up by Terence "The Doc" Murray

and Stefano Cordioli, Luca Bronzato

Make-Up by Julia Piearcey

Filippo Marchesini as Porkman

Habanera

 

Il concetto è quello dell'amore, un amore malsano, tossico, che ci brucia fino ad esplodere. Lo esprime bene Doc nel making of in alto. Questo video doveva essere il primo, e l'unico. Come detto, Apidistra è stato un caso della mia mente, che ha reso molto fortunata la band, che si è portata a casa due video al prezzo di uno. 

2011, Maddoc Artists Productions

Materiali Musicali Records

Written, directed and edited by Elia Cristofoli

DoP: Mirko Saydo Mimi

Videographer Davide Limina, Tommaso Ferrari

Special Make-Up by Terence "The Doc" Murray

and Stefano Cordioli, Luca Bronzato

Make-Up by Julia Piearcey

Claudia Rizzo and Alberto Baietta as lovers

Making Of photos

Elia Cristofoli

scrittura creativa, video, illustrazione

VIa S. C. di Rosa, 6 - Bussolengo - 37012 - Verona

P. Iva 033 65790231 - CF CRSLEI79B24E349F

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